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Disdire il canone Rai si può: basta farsi “sigillare” il televisore

Postato da Gino venerdì 11 dicembre 2009, ore 12:26

Per ottenere la disdetta legale dell'abbonamento, bisogna chiedere alla Rai di mandare la Guardia di Finanza a chiudere l'apparecchio in un sacco di juta accuratamente sigillato. Ecco la procedura da seguire:

Gentile esperto,
abito a Roma e sono stato costretto allo switch-off, ma non ho un impianto di antenna televisiva. Prima, riuscivo a vedere i canali principali con la semplice antennina del televisore, o con un'antennina amplificata portatile. Ora non posso ricevere più nulla. Siccome il mio "consumo" di televisione è molto limitato, spesso solo al telegiornale, non ho mai voluto migliorare la ricezione. Ora però la televisione è inservibile. E siccome non ho l'intenzione e la possibilità economica di spendere soldi per impianti di antenna e decoder vari, mi chiedo come fare per disdire il canone RAI, che invece ho pagato sempre regolarmente. Non potendo più usufruire del servizio pubblico televisivo, e non per mia volontà, come posso liberarmi della tassa relativa? (Enrico C.)

La disdetta dell’abbonamento può avvenire sia quando l’abbonato cede a terzi tutti gli apparecchi dando esatta comunicazione delle generalità e dell’indirizzo del nuovo possessore, sia quando non ne è più in loro possesso a causa di furto, di incendio, etc., e sia nell’ipotesi in cui l’abbonato – come nel caso prospettato - intenda rinunciare all’abbonamento. In questo ultimo caso deve contemporaneamente chiedere che venga "suggellato" l’apparecchio, ovvero sigillato.

Cos'è il suggellamento ovvero sigillamento della Tv? E' un atto tecnico-amministrativo che comporta l'insaccamento del televisore in un telo di juta adeguatamente sigillato da parte della Guardia di Finanza. Con il sigillamento - e soltanto dopo averlo formalmente richiesto con apposito versamento alla RAI - l'apparecchio viene reso inutilizzabile e non si ha più l'obbligo di pagamento del Canone RAI.

In tutti i casi la disdetta deve essere inviata, con raccomandata con avviso di ricevimento, all’Agenzia delle Entrate Ufficio di Torino Sportello Abbonamenti alla Televisione C.P. 22 10121 Torino entro il 31 dicembre ( la dispensa entra in vigore il successivo 1 gennaio) o entro il 30 giugno ( la dispensa entra in vigore dal successivo 1 luglio. L’abbonato che invia la disdetta mantenendo la proprietà dell’apparecchio per ottenere il suggellamento del medesimo deve, oltre all’invio della disdetta, versare all’Agenzia dell’Entrate l’importo di €. 5,16 per ogni apparecchio da suggellare, che comunque rimane di sua proprietà.

Successivamente l’Agenzia delle Entrate invierà all’abbonato un modulo di dichiarazione integrativa per la richiesta di suggellamento, da riempire in ogni sua parte e da restituire al mittente.

Dal sito "kataweb.it"

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