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Morgan escluso dal festival di Sanremo
Postato da 'corriere.it' mercoledì 3 febbraio 2010, ore 19:18
La decisione di Raiuno dopo l'intervista a «Max» in cui
il cantante ha detto di fumare crack quotidianamente
MILANO - «Sono ancora all'inizio del mio percorso di recupero dalla tossicodipendenza ma voglio farcela, prima di tutto per mia figlia, poi per la musica che è la parte migliore di me». Ho avuto momenti di debolezza, e lo ammetto, ma sono forte della convinzione che la droga fa male, e che la vita è più bella senza droga«. Così Morgan si racconta a Radio Gioventù durante un'appassionata discussione con Pierluigi Diaco e il ministro Giorgia Meloni, che lo aveva aspramente criticato dopo le sue ammissioni sull'uso quotidiano di cocaina.
MESSAGGIO POSITIVO - Alla richiesta del ministro della Gioventù di lanciare ai giovani italiani un appello forte e deciso contro la droga, Morgan ha detto: «Lavorare, cantare, fare viaggi, andare in discoteca, divertirsi, fare l'amore, se si fanno senza droga, sono infinitamente più gustosi, si fanno con più gioia. E si impara il gusto della vita. Te ne accorgi se non c'è la droga nel tuo corpo». E la Meloni: «A Marco dico: facciamo il tifo per te, come per tutti coloro che si trovano nella tua situazione. A Morgan dico: oggi hai una grande opportunità, quella di passare dall'essere un cattivo maestro all'essere un esempio positivo per coloro che ti ammirano. Dipenderà dall'onestà dei tuoi comportamenti oltre che dalla saggezza delle tue parole. Spero davvero che tu possa riscattarti».
NIENTE SANREMO - Ma ormai il danno era fatto. E il direttore di Raiuno, Mauro Mazza, d'intesa con il direttore generale Mauro Masi e dopo aver consultato il direttore artistico di Sanremo Gianmarco Mazzi, ha deciso l'esclusione dei Morgan dalla 60esima edizione del Festival della canzone italiana. Un duro colpo per il cantautore: «Ora sono traumatizzato - ha detto a caldo -. In questo momento ho bisogno di pensare e di riflettere. Chiedo a tutti di rispettarmi».
DICHIARAZIONI - Nell'intervista al mensile Max (in edicola il 4 febbraio), Morgan - al secolo Marco Castoldi, 37 anni - dice di fumare tutti i giorni cocaina come antidepressivo. «Non uso la cocaina per lo sballo, a me lo sballo non interessa. La uso come antidepressivo. Gli psichiatri mi hanno sempre prescritto medicine potenti, che mi facevano star male. Avercene invece di antidepressivi come la cocaina. Fa bene. E Freud la prescriveva» dice Morgan nell'intervista. Frasi che pesano come pietre scatenando un mare di polemiche. Tanto che poche ore dopo l'uscita delle anticipazioni, martedì, il cantante ammette: «Sono molto sconcertato e amareggiato, anzi profondamente addolorato, per non dire disperato, per le frasi che mi sono state attribuite».
LA POLEMICA - Il ministro Meloni lo definisce «l'ennesimo cattivo maestro di cui la gioventù italiana farebbe volentieri a meno», Carlo Giovanardi, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega al contrasto delle tossicodipendenze dice che «più che esibirsi a Sanremo, sarebbe utile che questo Morgan potesse ricoverarsi in una comunità di recupero per tossicodipendenti». Stesso invito dal presidente del Pdl al Senato, Gasparri: stia a casa a curarsi. Intanto Morgan e Max sono uno contro l'altro: «L'intervista mi è stata sostanzialmente carpita, io penso esattamente il contrario: la droga fa male, la considero pericolosa e inutile, mi riferivo all'uso che ne facevo in passato come terapia verso la depressione» dice il cantante. Il direttore del mensile, Andrea Rossi, replica: «L'intervista non è stata per nulla carpita e tanto meno è stata tesa una trappola. Il servizio, in lavorazione da tempo, è stato pienamente concordato». Comunque sia a Morgan è arrivata la comunicazione ufficiale dell'esclusione da Sanremo: il 16 febbraio, giorno d'apertura, avrebbe dovuto presentare il brano «La sera».
MUSSOLINI - A quel punto le polemiche si sono moltiplicate. La presidente della commissione per l’Infanzia Alessandra Mussolini ha proposto che tutti i cantanti in gara al festival facciano il test antidroga: «Dopo le sue dichiarazioni Morgan non può partecipare. Chiediamo inoltre che tutti i cantanti partecipanti si sottopongano a un test. Il festival è ormai un’istituzione e deve rimanere un veicolo di valori sani e trasparenti; anche la canzone italiana deve essere pulita».
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