News sulla CLC e sul girone - Amarcord

Ancora Rufini..il sogno continua..

Postato da Giuseppe Vitale mercoledì 3 marzo 2010, ore 20:25

Lo scorso anno un Affile ben organizzato creò molte difficoltà al Cerreto, impegnato nella sfida al Rebibbia (..e S.Angelo).

Solo nella ripresa i cerretani fecero loro la gara. Di seguito la cronaca della partita.."Vince il Cerreto, vince il Sant’Angelo e, soprattutto, vince il Rebibbia.

Al Comunale, ospiti dei ragazzi di mister Racca, fa visita l’Affile, reduce dalla vittoria casalinga contro il Montecelio e quindi della certezza matematica della salvezza, sfuggita lo scorso anno (poi subentrò il ripescaggio), centrata in questa stagione grazie ad un inizio molto positivo.

Cerreto con il 4-3-1-2. Di Priamo in porta. Panzini ed Alfani Matteo gli esterni di difesa, Censi-Mastrecchia il duo centrale. Alfani Generoso, Zuccari Angelo, Salvati Mario in mediana, Valentini alle spalle della coppia d’attacco Rufini-Giuliani. Affile con un lineare 4-4-2. Ferramenta tra i pali. Abbafati Giu.-Titocci L.-Abbafati Giov.-Mancini il quartetto difensivo. Titocci A.-Pascucci-Baroni-De Santis a centrocampo, Proietti F. e Frasca in attacco. I primi minuti di gioco sono totalmente a tinte biancazzurre.

Le maggiori motivazioni dei cerretani (c’è un campionato in ballo) costringono l’Affile a stringersi intorno al proprio estremo difensore. Valentini, Rufini e Giuliani non approfittano di favorevoli occasioni per indirizzare la gara nel modo opportuno. Al 22° incredibile errore di Rufini che, solo dinanzi a Ferramenta, si lasciava ipnotizzare dall’estremo difensore avversario.

Il finale di tempo, 0 a 0, è il giusto premio per una squadra, l’Affile, che, nonostante non avesse da chiedere più nulla al campionato, onora l’impegno con alta professionalità. Al 51° il vantaggio dei padroni di casa (posizione dubbia di fuorigioco), rete numero 19 in stagione di Rufini (voto 8), capocannoniere del girone insieme a Cristiano Cecchini, killer sanpolese. Al 60° un vellutato assist di Rufini mette in condizione Giuliani di battere di testa a botta sicura da pochi metri il portiere ospite. La palla colpita dal “Tanke” sorvola la traversa. Al 70° dopo l’ennesimo intervento risolutore di Ferramenta (voto 7), in questa circostanza su Rufini, Censi, con un sinistro a giro, colpisce la traversa.

Allo scadere del novantesimo il sigillo di Valentini per il 2 a 0 finale. Restano ancora (soltanto?) 180 minuti per le speranze biancazzurre di sgambettare la capolista Rebibbia…"

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3 commenti

Nanni1982

del 04/03/10, ore 16.00 (8024)

Ciao Fra,
io infatti non mi sono tirato indietro dal sottolineare che fui uno dei primi a criticare miater Racca a livello di allenatore mai come uomo perchè non mi permetterei mai.
Il mio era solo un amarcord collegato al post di Peppe,vorrei che si tornasse a respirare in campo e sulle tribune l'atmosfera...tipica cerretana...dello scorso anno che insieme a determinati fattori ci ha permesso di lottare fino all'ultimo minuto dell'ultima giornata per la vittoria del titolo.
Per quanto riguarda il gioco non mi sento di criticare più di tanto perchè,come hai ben detto tu,nelle nostre categorie non ci sono tutti questi fenomeni di allenatori che riescono ad imporre il loro gioco riuscendo a portare a casa l'intera posta.
Purtroppo però ho notato,penso come tutti voi,che non essendo andati in Promozione alcuni calciatori ma soprattutto noi tifosi ci siamo un pò demoralizzati...penso che dovremmo cercare tutti insieme di tornare uniti per far sì che il nostro sogno possa un giorno diventare realtà.

Un grande abbraccio Fra!

Francesco S.

del 04/03/10, ore 13.45 (8022)

Ciao Nanni è bello sentirti...
Volevo intervenire solo per dirti che Mister Racca, tanto bistrattato, non aveva una cinquecento ma una buona macchina. E’ stato merito suo che quella buona macchina diventasse una Ferrari, credimi.
Ha saputo ottenere il massimo da giocatori che il massimo non l’avevano mai espresso e ha saputo creare una situazione positiva all’interno dello spogliatoio che, soltanto in poche occasioni (nel corso degli anni passati) si è venuta a creare.
Poi sono pienamente d’accordo con te se discutiamo sul fatto del gioco, ma caro NANNI ma tutti questi fenomeni che insegnano il calcio spettacolare e fanno giocare la propria squadra a memoria ancora non li vedo. Anche in questa stagione con un buon allenatore come mister Picconi il Cerreto vince, ma non ha mai espresso un gioco convincente.
Anche il mister del Montecelio, che con la squadra di bagni esprimeva un bel gioco (venivano quasi tutti dal vivaio), in questo campionato le tre partite che ho visto (le due del cerreto e una con il Gerano), non mi ha entusiasmato. Per queste cose ci vuole tempo e soprattutto giocatori idonei per applicare un determinato tipo di calcio.
La cosa positiva che il Cerreto dispone di un allenatore capace di insegnare calcio e se gli concediamo tempo potremmo vedere belle cose.

Nanni1982

del 04/03/10, ore 12.45 (8021)

Quanti ricordi Peppe...

Devo ammettere che il campionato dello scorso anno,anche se siamo arrivati secondi ad un punto dalla capolista Rebibbia,a mio modesto parere è stato il più bello in assoluto da quando seguo i Cerri.
Impressa nella mia mente c'è la partita contro Sant'Angelo Romano...
della serie quando il dodicesimo fa la differenza...il Comunale una bolgia sotto un diluvio incessante tutti insieme per conquistare i 3 punti...bottino pieno e tutti a casa!

Ahimè so bene che non si è vinto nulla e che la rabbia a fine stagione è stata tanta nel vedere sfumato il Nostro Sogno a pochi metri dall'arrivo,ma durante tutto l'arco del campionato si è respirata un'aria particolare intorno alla CLC.
E' vero che abbiamo "attaccato" mister Racca fin dall'inizio...
in primis il sottoscritto perchè come scrivevo lo scorso anno lo ribadisco oggi:
"Aveva una Ferrari,ma la guidava come fosse una 500"...
però l'entusiasmo,la voglia di sognare tutti insieme,il non mollare mai in mezzo al campo e sulle tribune ci ha permesso di restare uniti e credere veramente che tutto potesse tramutarsi in realtà.
Forse oggi il vero grande rimpianto è che tutto ciò sia svanito,anzi no offuscato,dietro una nuvola chiamata Promozione ma penso che basterebbe veramente poco per far tornare il sereno perchè tutti noi vogliamo tornare,al Comunale, facendoci trascinare da quella fantastica atmosfera cerretana per riprenderci ciò che abbiamo lasciato...IL NOSTRO SOGNO!!!